Calvizie precoce: cosa fare ai primi segnali

Calvizie precoce: cosa fare ai primi segnali

La calvizie precoce rappresenta una condizione di iniziale diradamento dei capelli. È accompagnata da un indebolimento dei capelli, che appaiono spenti e sfibrati.

Si tratta di un fenomeno piuttosto diffuso tra i giovani - coincide sostanzialmente con quella denominata calvizie giovanile - a fronte di un'incidenza maggiore nella popolazione maschile e di sintomi diversi rispetto a quanto avviene nei soggetti di sesso femminile.

Stando ai dati dell'IHRF (ovvero la Federazione Internazionale sulla Ricerca per i Capelli) la perdita di capelli nei giovani interesserebbe 1 persona su 5, con un aumento importante dell'incidenza del fenomeno tanto nei ragazzi quanto nelle ragazze.

Prendere consapevolezza della situazione è importante sia per agire in chiave preventiva, sia per comprendere la natura del problema e intervenire il prima possibile con rimedi efficaci.

Cos'è la calvizie precoce e chi colpisce

La calvizie precoce è una forma precoce di perdita di capelli. È legata principalmente alla comparsa dell'alopecia androgenetica: una patologia chiamata, appunto, calvizie, che si verifica secondo modalità precise e diverse negli uomini e nelle donne.

Ma quali sono le cause di tale fenomeno? Si tratta principalmente di quelle che seguono:

  • stress, traumi, condizioni di ansia e nervosismo;
  • genetica: l'alopecia androgenetica è una patologia ereditaria;
  • problematiche di natura ormonale: un fatto che ne spiega l'incidenza durante la pubertà;
  • carenze nutrizionali ed errate abitudini alimentari;
  • malattie autoimmuni;
  • fumo.

Età media di insorgenza e segnali iniziali

L'insorgenza della calvizie precoce interessa in particolare i giovani durante la pubertà: avviene quindi principalmente nell'adolescenza.

I sintomi della calvizie precoce sono diversi a seconda che si tratti di soggetti maschili e femminili. Partiamo da quelli che contraddistinguono l'alopecia androgenetica maschile, che nelle forme giovanili può comparire già tra i 12 e i 13 anni:

  • stempiatura iniziale lungo la linea frontale;
  • capelli fragili e spenti;
  • presenza di una delle cause viste in precedenza.

I sintomi di calvizie precoce nelle ragazze possono comparire già intorno agli 11-12 anni. Si assiste a un diradamento nella zona intorno al cuoio capelluto, focalizzata lungo la superficie piuttosto che su una singola parte, come nei maschi.

Come riconoscere i sintomi della calvizie precoce

Riconoscere i sintomi della calvizie precoce è fondamentale sia per prendere consapevolezza del fenomeno, sia per poter adottare i rimedi più appropriati.

Spesso, sotto questo punto di vista, le soluzioni più efficaci sono quelle meno invasive come i kit due fibre copri calvizie nero: ideali per i capelli molto scuri, dove garantiscono una copertura naturale e intensa. Si applicano direttamente sulla cute e si rimuovono al lavaggio.

Tra i segnali da non sottovalutare, oltre alla perdita di capelli nel periodo giovanile, troviamo condizioni quali rossore e gonfiore, ma anche dolore: un segnale di una possibile infezione.

Può essere utile un'analisi del capello, mentre è imprescindibile conseguire una visita da parte di uno specialista.

Diagnosi e differenza con caduta stagionale

La figura di riferimento per la calvizie precoce è il medico tricologo, il quale ha una specializzazione specifica in dermatologia. La valutazione clinica dovrà essere svolta in presenza e potrà essere coadiuvata da esami come quelli del sangue, così da individuare l'eventuale presenza di carenze nutrizionali.

La calvizie giovanile non va confusa con la caduta stagionale dei capelli, la quale è una condizione momentanea legata, appunto, al cambio stagione: è frequente in particolare alla fine dell'estate, coincidendo con l'inizio dell'autunno. Può sopraggiungere anche con l'arrivo della primavera.

Rappresenta un fenomeno fisiologico: ha un inizio e una fine. La stessa cosa non vale per la calvizie giovanile, che è destinata a ulteriori sviluppi nel tempo.

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